Con la morte di Papa Francesco si apre ufficialmente la “sede vacante”: un periodo sospeso in cui la Chiesa cattolica entra in modalità conclave. È il momento in cui cardinali da tutto il mondo si riuniscono nella Cappella Sistina per eleggere un nuovo pontefice, tra preghiere, votazioni segrete e manovre politiche da manuale. Ma cosa succede dietro quei muri affrescati da Michelangelo?

Per capirlo, il cinema ci dà una mano. Ecco cinque film (e una serie) che raccontano cosa accade quando muore un Papa — e come si sceglie il prossimo.

I due Papi di Fernando Meirelles (2019)

Su Netflix

Il film parte da un evento clamoroso: le dimissioni di Benedetto XVI, mai accadute da secoli. Ratzinger (Anthony Hopkins) convoca il suo “oppositore” Jorge Bergoglio (Jonathan Pryce) per confessargli l’intenzione di lasciare il pontificato. Ne nasce un confronto serrato tra due visioni opposte della Chiesa: conservatrice vs progressista. Dialoghi brillanti e uno sguardo intimo sulle contraddizioni del potere ecclesiastico.

Conclave di Edward Berger (2024)

Al cinema

Un thriller ecclesiastico ambientato proprio durante un conclave. Il cardinale Ralph Fiennes scopre oscuri segreti tra i candidati al soglio pontificio, mentre le votazioni procedono. Il film oscilla tra tensione, dramma e satira, e ha vinto l’Oscar per la Miglior Sceneggiatura Adattata. Alla Chiesa non è piaciuto: qualcuno l’ha definito “troppo progressista”. Forse anche per questo va visto.

Habemus Papam di Nanni Moretti (2011)

Su NOW

Un cardinale viene eletto Papa contro ogni previsione, ma non ce la fa. Fugge. Letteralmente. Moretti racconta il lato umano (e tragicomico) del conclave: cardinali che sperano di non essere scelti, psicanalisti chiamati in Vaticano e un potere troppo grande da gestire. Una commedia malinconica su fede, paura e aspettative impossibili.

Faccia a faccia con Papa Francesco di Jordi Évole e Màrius Sanchez (2023)

Su Disney+

Dieci ragazzi e ragazze della Gen Z interrogano direttamente Papa Francesco su sesso, aborto, abusi, omosessualità, ruolo delle donne. È un confronto sincero, a volte duro, in cui il pontefice risponde, ascolta, dribbla. Non tutto convince, ma è raro vedere la Chiesa così esposta. Ora che Francesco non c’è più, questo documentario resta una testimonianza potente del suo approccio pastorale.

The Young Pope di Paolo Sorrentino (2016)

Su NOW

Jude Law è un Papa giovane, bello, freddo, inaccessibile. Si chiama Pio XIII e rifiuta di mostrarsi al mondo, alimentando un’aura di mistero e autorità divina. Una serie visionaria, barocca, ossessiva. Un ritratto ipnotico del potere spirituale come fiction politica, dove la fede si intreccia al narcisismo e alla paura di essere dimenticati.