«Divorziare a 70 anni è stata la scelta migliore della mia vita»
di Vincenzo LigrestiConsensuali, dolorosi o “a conclusione di un capitolo della vita”. Negli ultimi anni, si è assistito a un significativo aumento dei "divorzi grigi", ovvero le separazioni in età avanzata, generalmente dopo i 50 anni. Questo fenomeno, una volta considerato raro, sta diventando più frequente. Secondo l'Istat, per esempio, in Italia i divorzi tra persone over 60 sono cresciuti dal 2015 al 2021 di oltre il 40%, passando da 6.131 a 8.715. Inoltre, uno studio pubblicato su The Journals of Gerontology, ha evidenziato che il 36% degli adulti statunitensi in fase di un divorzio ha oltre 50 anni, con picchi nella fascia over 65.
A contribuire alla definizione del “gray divorce” è stata Susan Brown, professoressa di sociologia della Bowling Green State University, secondo cui questo fenomeno è il risultato di cambiamenti culturali, sociali ed economici che influenzano le relazioni di coppia nelle fasi più mature, a partire dall’aumento delle aspettative di vita. Lo studio del Global Burden of Desease 2021 sottolinea, per esempio, come aumenteranno di 5 anni entro il 2050. Al momento, come sottolineato dalll’Ocse, in Italia sono di 84,8 anni per le donne e di 80,7 anni per gli uomini.
A rendere evidente il fenomeno ha contribuito anche la cultura pop, a partire da film come "Il club delle prime mogli" ed "È complicato". A cui si aggiungono i divorzi di celebrità come quello di Clint Eastwood separatosi da Dina Ruiz all’età di 83 anni, e di Robert De Niro da Grace Hightower all’età di 75 anni, solo per citarne un paio. In Italia, poi, a sdoganare il fatto che la terza età sia un momento pieno di vita ha contribuito il Trono Over di Maria De Filippi.
Dal 1974, ovvero da quando il divorzio è possibile in Italia, molti cambiamenti sono accaduti: l’ageismo, il dover condurre una “vita standard” o il «che cosa penserà la gente” sono venuti un po’ meno; e c’è chi ha deciso di passare “gli ultimi anni della vita dedicandosi a nuove relazioni, passioni, viaggi o amicizie». Ma chi chiederebbe di più il divorzio in terza età? Sempre secondo Brown le donne, perché sono ancora loro a «dover svolgere questo tipo di compiti all'interno delle relazioni».