Un taxi "per donne" contro il patriarcato
L’emancipazione femminile è alla base della salute di una comunità – ma oggi, nelle zone rurali del Kenya, migliaia di donne non hanno accesso all’istruzione, ai servizi sanitari fondamentali e a opportunità di lavoro che non sia quello tradizionale, a basso salario. Le giovani ragazze quindi abbandonano presto la scuola, affrontano gravidanze precoci e non raggiungono l’indipendenza finanziaria.
Il 71% dei keniani vive nelle campagne, e molte donne non possono permettersi di pagare 1$ per i mezzi pubblici che le portino in città; in più, le ragazze potrebbero essere più vulnerabili se viaggiassero con autisti maschi. Per tutti questi motivi è nato il primo servizio di taxi Boda Boda – dal nome delle motociclette più comuni nell’Africa dell’Est.
Tradizionalmente, anche la guida di Boda Boda è stata un “lavoro maschile”, pagato fino a dieci volte di più del lavoro agricolo normalmente svolto dalle donne; attraverso il programma “Boda Girls”, invece, le ragazze possono imparare a guidare, costruire la propria attività di taxi e fornire alle altre donne un trasporto sicuro e gratuito verso i servizi essenziali. I prestiti azionari del programma consentono anche di ripagare le loro motociclette, in modo che le “tassiste” possiedano pienamente le loro attività.
Finora il programma ha formato una cinquantina di ragazze, che operano nella contea di Siaya: hanno accompagnato gratuitamente più di 6.000 donne in ospedale per servizi di pianificazione familiare, prenatale e di screening del cancro, aumentando il numero dei parti ospedalieri del 67%. Più di 3.700 ragazze di 84 scuole hanno imparato a conoscere la salute riproduttiva e hanno ricevuto kit mestruali sostenibili gratuiti.
Nonostante questi successi, molte Boda Girls – e altre professioniste – continuano ad affrontare sfide legate alla sicurezza, alla discriminazione e a stereotipi di genere; le 118 donne che hanno sviluppato attività redditizie, però, stanno letteralmente guidando le altre a fare lo stesso.