Quante volte facciamo sesso, quanto dura un rapporto, quanti orgasmi raggiungiamo: non solo le questioni che si possono “contare” definiscono una vita sessuale soddisfacente, anche se si può incappare nell’errore di pensarlo. Proprio per questo, un gruppo di ricercatori, in senso ampio, ha provato a rispondere a una domanda: che cosa significa, davvero, vivere bene sessualmente? Lo ha fatto in uno studio pubblicato nel 2026 su “BMJ Sexual & Reproductive Health”, coordinato dall’Università di Glasgow. 

Attraverso il metodo Delphi (usato per raggiungere un consenso tra esperti) sono stati coinvolti 95 professionisti e ricercatori internazionali nell’ambito della salute sessuale e pubblica. Dal confronto sono emerse sei dimensioni del benessere sessuale: rispetto sessuale, sicurezza sessuale, sexual agency (cioè avere voce e controllo sulle proprie scelte), supporto nella propria vita sessuale, agio con la propria sessualità e autostima sessuale. Tra questi punti è interessente anche quello che non emerge: nessuna questione conteggiabile, quelle a cui abbiamo fatto rifermiento all’inizio del post, è stata inserita. 

Oggi, 4 settembre, è la Giornata mondiale della salute sessuale. Salute e benessere sessuale sono strettamente collegati: la prima ingloba il secondo. La salute sessuale riguarda le condizioni, i diritti e le risorse per vivere una sessualità sana; il benessere sessuale, invece, riguarda come stiamo concretamente dentro la nostra sessualità. Non a caso, secondo l’OMS, la salute sessuale non è soltanto assenza di IST o disfunzioni, ma comprende anche il benessere fisico, emotivo, mentale e sociale legato alla sessualità, oltre alla possibilità di vivere esperienze sessuali sicure, piacevoli e libere da coercizione e discriminazioni. In Italia sono questioni tutt’altro che astratte: l’educazione sessuale non è ancora regolamentata a livello nazionale e, sul fronte dell’accesso ai diritti riproduttivi, secondo gli ultimi dati ministeriali disponibili, nel 2021 il 63,4% dei quasi sette ginecologi su dieci era obiettore di coscienza.

RISPETTO SESSUALE
Sentire che le proprie scelte e i propri confini vengono rispettati.

SICUREZZA SESSUALE
Sentirsi al sicuro, fisicamente ed emotivamente.

SEXUAL AGENCY
Decidere cosa vogliamo e cosa non vogliamo.

SUPPORTO NELLA VITA SESSUALE
Sentirsi sostenuti nelle proprie esigenze, scelte ed esperienze.

AGIO CON LA PROPRIA SESSUALITÀ
Sentirsi a proprio agio con la propria sessualità, senza che sia fonte di disagio.

AUTOSTIMA SESSUALE
Avere una percezione positiva di sé nell’ambito della sessualità.