A Zurigo il Comune porta il drug checking alla Street Parade
A Zurigo, la Street Parade – una delle più grandi manifestazioni di musica techno ed elettronica d’Europa – si è confermata anche quest’anno come un’occasione in cui le istituzioni cittadine portano direttamente sul terreno le proprie politiche di prevenzione. Tra queste c’è il drug checking, il servizio che permette di analizzare le sostanze stupefacenti e di informare chi le utilizza sui possibili rischi.
Il servizio è gestito dal Drogeninformationszentrum (DIZ), struttura del Comune di Zurigo. Durante la Street Parade, che si è tenuta nel secondo fine settimana di agosto e ha coinvolto 900mila persone e 200 artisti, il DIZ ha portato un laboratorio mobile nel cuore della manifestazione, affiancandolo a un’équipe di consulenza. L’analisi è gratuita e anonima e prevede, oltre all’esame chimico della sostanza, un colloquio individuale con gli operatori.
L’obiettivo è ridurre le conseguenze più pericolose del consumo. Il principio alla base del servizio è quello della harm reduction, la riduzione del danno: partire da un comportamento che esiste, senza ignorarlo né limitarne la gestione al solo divieto, e fornire invece informazioni utili a evitare intossicazioni e altri danni alla salute.
Alla Street Parade il tema assume particolare rilevanza. Secondo i dati diffusi dal DIZ, tra le sostanze portate più frequentemente al controllo negli ultimi anni ci sono MDMA, cocaina e anfetamine. Il problema non riguarda soltanto il dosaggio: durante la manifestazione possono circolare anche sostanze vendute con indicazioni errate rispetto al loro reale contenuto. Nel 2025 il DIZ aveva segnalato che circa un terzo delle sostanze analizzate attraverso i propri servizi presentava elementi di rischio.
Il Comune ha accompagnato il drug checking con attività di consulenza su alcol, sessualità sicura e altri comportamenti a rischio. Una strategia che riflette l’approccio adottato da Zurigo alla prevenzione: non considerarla come un messaggio astratto, ma come un servizio da portare nei luoghi e nei momenti in cui il rischio aumenta.
Il drug checking non elimina i pericoli legati alle droghe e non rende sicuro il loro consumo. Permette però di conoscere meglio ciò che circola.