A Pisa sono stati installati tre dispenser gratuiti di crema solare in diversi punti della città, nell’ambito dell’iniziativa “Pisa Sicura Sotto il Sole” promossa dal Comune di Pisa in collaborazione con l’Associazione contro il Melanoma. I nuovi dispenser ad alta tecnologia per l’erogazione gratuita di crema solare SPF 50 saranno attivi per tutto il periodo estivo al Giardino Scotto, in piazza della Stazione e in piazza Vittorio Emanuele II.

L’idea è offrire protezione solare gratuita nei punti più frequentati del centro storico, per tutelare la pelle di residenti e turisti ed educare alla prevenzione del melanoma, una delle forme più aggressive di tumore cutaneo. Nel 2024 - secondo il report “I numeri del cancro" -  in Italia sono stati diagnosticati 12.900 nuovi casi di melanoma cutaneo, con una netta prevalenza tra gli uomini (7.200) rispetto alle donne. Si tratta di un incremento significativo rispetto ai circa 11.000 casi del 2014, dovuto sia al miglioramento delle diagnosi, sia all’invecchiamento della popolazione e a un’esposizione solare sempre più frequente, anche tramite lampade abbronzanti. «Il melanoma si può prevenire con comportamenti consapevoli», affer,a l’assessora alle politiche socio sanitarie Giovanna Bonanno. «Proteggerci dal sole deve diventare una buona abitudine, anche quando non siamo in spiaggia».

Anche in città, infatti, si può correre il rischio di scottature. Nelle giornate estive, quando si passeggia a lungo o si visitano luoghi turistici, la pelle resta esposta ai raggi UV per molte ore. I dispenser offrono un aiuto a chi ha dimenticato la crema solare e, al tempo stesso, incentivano l’uso quotidiano della protezione anche in contesti urbani.

I dispositivi installati a Pisa sono alimentati a energia solare, multilingue, dotati di sensori touchless e in grado di raccogliere dati per la ricerca e la prevenzione. Un progetto tecnologico e sostenibile. I primi dispenser pubblici comparvero circa dieci anni fa a Miami, in Florida, vicino a spiagge, piscine e passeggiate. Da lì il modello si è diffuso negli Stati Uniti per poi approdare anche in Europa, in particolare nel Regno Unito, nei Paesi Bassi e in Germania.