Ci sono ancora troppi pregiudizi sull'HIV?

Nel 1991, per dimostrare che l’infezione da HIV non era trasmissibile per via orale l’immunologo Fernando Aiuti baciò Rosaria Iardino, attivista e persona con HIV. La foto fece il giro del mondo.

Con lo stesso spirito, lo scorso 17 giugno a Milano si è tenuta la XIII edizione di ARIM, la corsa solidale organizzata da Anlaids Lombardia al Parco Sempione, dedicata alla prevenzione e all’informazione su HIV e infezioni sessualmente trasmissibili.

Un’occasione per ricordare che la battaglia contro l’HIV è tutt’altro che finita: nel 2023, in Italia, sono stati registrati 2.500 nuovi casi, in aumento rispetto agli anni precedenti.

Ne abbiamo parlato con Andrea Gori, direttore del reparto malattie infettive dell'ospedale Sacco, e Simone Marcotullio, rappresentante di ViiV Healthcare, affrontando temi come l’importanza del test, la PrEP e la necessità di superare stigma e pregiudizi ancora troppo diffusi.
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