A Roma ci sarà Il primo ospedale veterinario gratuito d'Italia
di Melissa AgliettiNel 2027 aprirà a Roma il primo ospedale veterinario gratuito d’Italia, ma - almeno nella prima fase - sarà un servizio rivolto agli animali delle strutture comunali. L’ospedale verrà realizzato grazie a fondi comunali e avrà anche un pronto soccorso, oltre a un laboratorio radiografico e un laboratorio analisi.
L’idea però è quella di renderlo disponibile anche per le famiglie a basso reddito che adottano dai canili romani e dall’oasi felina di Porta Portese. Ma estendere il servizio a tutti potrebbe essere una soluzione a randagismo e abbandoni. Gli altri animali, proprio come noi, si ammalano, ma il costo di accertamenti e cure è proibitivo per moltissime persone: basti pensare che una settimana di degenza può costare almeno mille euro. Cani, gatti e altri animali sono considerati beni mobili ai sensi dell'art. 810 del Codice Civile: si dice ancora “possedere” un animale e non convivere con un altro animale, ignorando il ruolo affettivo che hanno nelle nostre vite.
Per questa ragione sarebbe importante - anche da parte della giurisprudenza e della politica - smettere di considerare come beni di lusso gli altri animali e pensare a come invece accoglierne uno in casa sia un atto di amore, oltre a un modo per ridurre il fenomeno del randagismo. Spesso capita di imbattersi in crowdfunding per sostenere le cure di cani o gatti, ma forse sarebbe giusto istituire un fondo che possa aiutare chi affronta spese veterinarie ingenti o si trova in uno stato di difficoltà economica. Per alcune persone convivere con un animale è addirittura l’unico sollievo dalla solitudine. Dover scegliere tra il proprio conto in banca e l’affetto per un componente della famiglia è uno stress finanziario e morale che nessuno si merita.