«Due ore di psicologo obbligatorie a scuola»
Due ore al mese di psicologo a scuola, dedicate all’ascolto, al confronto e alla prevenzione del disagio. È quanto prevede una proposta di legge della Lega, presentata dopo l’aggressione a una docente avvenuta il 18 settembre a Centocelle, a Roma. Il testo porta la prima firma della deputata Giorgia Latini ed è stato sviluppato da Armando Siri, responsabile nazionale dei Dipartimenti della Lega e consigliere del vicepremier Matteo Salvini.
L’obiettivo dichiarato è portare la prevenzione all’interno della scuola e intercettare situazioni di disagio psicologico, emotivo e relazionale prima che possano aggravarsi. Le due ore mensili sarebbero dedicate alla gestione delle emozioni, dell’ansia, della rabbia e dei conflitti, con attività rivolte alle classi. Per realizzare il progetto, la Lega propone l’inserimento progressivo di 18mila docenti psicoterapeuti. Si partirebbe dalle scuole superiori, per estendere successivamente il modello alle scuole medie e alle primarie.
La proposta prevede anche un meccanismo specifico per finanziare il nuovo servizio: un’addizionale Ires dello 0,65% sulle grandi società di capitali con un fatturato annuo superiore ai 100 milioni di euro. Secondo Siri, il prelievo dovrebbe essere destinato alla tutela e al supporto psicologico delle nuove generazioni. Il progetto arriva in un momento in cui il tema del disagio psicologico tra gli studenti è sempre più presente nel dibattito sulla scuola. La proposta della Lega interviene però anche sul modo in cui affrontarlo: non soltanto attraverso sportelli o interventi individuali attivati in presenza di una difficoltà, ma introducendo un’attività psicologica strutturale e rivolta a tutti gli studenti.
La misura dovrà ora affrontare l’iter parlamentare. Restano quindi da definire, nel caso in cui la proposta procedesse, aspetti come l’organizzazione del servizio, il ruolo dei docenti psicoterapeuti, le modalità dei colloqui individuali e le garanzie di riservatezza per gli studenti.