Salute mentale, a Roma la mostra fotografica di Francesco Zizola
La fotografia entra in uno spazio sanitario per raccontare la salute mentale fuori dagli stereotipi. Dal 1° al 9 ottobre 2026, la mostra La salute mentale, oggi, curata dal fotografo Francesco Zizola, sarà ospitata dalla Casa della Comunità Tuscolano dell’ASL Roma 2, nello storico edificio dell’Asilo Savoia di via Monza 2, a Roma. L’esposizione arriva qui dopo essere stata presentata nel 2025 alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, nell’ambito del Festival Ro.Mens.
Le fotografie sono nate anche all’interno dei laboratori dei Centri Diurni del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma 2, attraverso un percorso di autorappresentazione della normalità. Non si tratta quindi soltanto di immagini realizzate da fotografi o partecipanti a un concorso: una parte del progetto nasce direttamente dalle persone che frequentano i servizi di salute mentale e dalla possibilità di raccontarsi attraverso il proprio sguardo.
Il progetto prende le mosse da Fotograf@Mens – La salute mentale, oggi, il concorso promosso all’interno di Ro.Mens nel 2025 e aperto a fotografi professionisti e amatoriali, senza limiti di età. Il tema era quello dell’inclusione sociale e del pregiudizio legato alla salute mentale, con una particolare attenzione all’autorappresentazione. Le fotografie selezionate sono state poi esposte alla GNAMC.
Ora la mostra cambia contesto. Dalla grande istituzione culturale passa a una Casa della Comunità, cioè uno dei luoghi in cui il Servizio sanitario entra più direttamente nella vita quotidiana delle persone. L’idea è anche quella di portare l’arte dentro uno spazio dedicato alla salute pubblica, rendendo la mostra accessibile gratuitamente a cittadini e cittadine che normalmente non entrerebbero in un museo per vedere un’esposizione fotografica.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di collaborazione tra cultura e salute richiamato dal Protocollo d’intesa tra Ministero della Cultura e Ministero della Salute. Il principio alla base del progetto è quello di utilizzare anche la cultura e la partecipazione artistica come strumenti di benessere e di prevenzione, portando l’esperienza dell’arte fuori dagli spazi tradizionali e dentro quelli della cura.
Durante l’esposizione sarà inoltre possibile partecipare a un laboratorio fotografico in progress: i visitatori potranno realizzare un proprio autoritratto e scegliere di lasciarlo esposto insieme alle altre immagini. Una modalità che riprende il lavoro sull’autorappresentazione sviluppato nei Centri Diurni e trasforma la mostra in un’esperienza partecipativa, non soltanto da osservare.
L’esposizione sarà aperta dal 1° al 9 ottobre, dalle 10 alle 16, con apertura prolungata il sabato 3 ottobre dalle 10 alle 14. La domenica 4 ottobre sarà invece chiusa. L’ingresso è gratuito.
La mostra arriva all’interno della quinta edizione di Ro.Mens, il Festival della Salute Mentale nato nel 2022 su iniziativa del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma 2 con l’obiettivo di contrastare pregiudizi e discriminazioni e favorire una maggiore conoscenza dei servizi pubblici dedicati alla salute mentale.