Mercoledì 4 febbraio, nel reparto di Psichiatria dell’ospedale SS. Annunziata di Chieti (ASL 2 Lanciano-Vasto-Chieti), a una donna di 63 anni affetta da una forma di depressione resistente ai trattamenti convenzionali è stata somministrata una terapia sperimentale a base di psilocibina,  la sostanza psichedelica presente nei funghi allucinogeni. 

La sperimentazione rientra nell’ambito di uno studio, finanziato con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e coordinato dall’Istituto superiore di sanità, che avrà una durata di 24 mesi e prevede l’arruolamento di 68 pazienti con depressione resistente che saranno trattati con psilocibina. «Siamo di fronte a un cambio di paradigma sia scientifico sia culturale – sottolinea Giovanni Martinotti, professore ordinario di Psichiatria all’Università di Chieti e direttore della clinica che sperimenterà la terapia - È una grande occasione per la ricerca italiana e per migliorare le cure per la salute mentale».

La psilocibina sintetica è una molecola prodotta in laboratorio, ha sempre la stessa composizione e un dosaggio preciso, e consente a medici e pazienti di conoscere cosa viene somministrato. Il contesto clinico e il monitoraggio medico riducono o escludono i principali effetti collaterali. «In Abruzzo si fa la storia delle terapie per la depressione resistente, che sia un inizio», commentano dall’associazione Luca Coscioni, che ha in programma per il 6 e 7 marzo prossimo, proprio a Chieti, una conferenza sulla campagna sugli psichedelici portata avanti in questi mesi. L’interesse verso gli psichedelici in ambito medico è cresciuto negli ultimi anni, supportato da una crescente mole di studi scientifici che ne evidenziano il potenziale in ambiti come la cura del disturbo post-traumatico da stress (PTSD), l’ansia grave e, appunto, le forme di depressione resistenti agli psicofarmaci tradizionali. Nuova Zelanda, Svizzera, Canada e alcuni Stati americani hanno già avviato delle sperimentazioni in questo campo, seppur con alcune limitazioni.

Abbiamo parlato di psilocibina anche nel quarto episodio de “La botta”, il nostro podcast sulle sostanze realizzato in collaborazione con One Podcast e disponibile su tutte le piattaforme audio e video. Lo trovi al link in bio.