Il prossimo anno si vota per le elezioni politiche che rinnovano i parlamentari di Camera dei Deputati e Senato. La presenza di giovani è storicamente bassa, sia per ragioni culturali sia per limiti di legge: l'età minima per essere eletti alla Camera è di 25 anni, al Senato 40. Nell’ultima legislatura i deputati con meno di 35 anni eletti erano infatti il 6,8%. Un calo netto rispetto al 21,1% delle elezioni del 2018, quando è stata raggiunta l’età media più bassa sia alla Camera sia al Senato.

La campagna Giovani Dentro vuole cambiare le cose, con la richiesta di avere il 20% di under 35 nelle liste per la Camera dei deputati nel voto del 2027. La quota riguarderebbe tutte le circoscrizioni elettorali, sia nelle liste di preferenza sia nelle liste del premio di maggioranza. Per garantire una rappresentanza omogenea.

La campagna è stata lanciata da Yari Russo, già impegnato con la no proft The Good Lobby nella promozione della partecipazione attiva dei cittadini alla politica. L’obiettivo è creare una coalizione trasversale di realtà civiche, media e associative unite per una causa comune, indipendentemente dalle appartenenze politiche. 

«Vogliamo che le esigenze e le necessità degli under 35 trovino maggiore spazio nel dibattito pubblico e nelle decisioni politiche, garantendo alla nostra generazione la possibilità di far sentire la propria voce e le diverse visioni di cui è portatrice», si legge sul sito dell’iniziativa. Da novembre, Giovani Dentro chiederà a tutti i leader di partito di firmare un'accordo per rendere la proposta vincolante.