Odiare il capo in costante micromanaging; condividere spesso la pausa pranzo per lamentarsi di essere “sottostaffati”; farsi un aperitivo post lavoro o una cena in cui vi raccontate anche fatti personali: sono tutti segnali che con la tua o il tuo collega avete un ottimo rapporto, dettato dal fatto che condividete molti ambienti, ritmi e call in attesa che qualcuno, a un certo punto del mese, vi accrediti dei soldi sul conto per tirare a campare. La domanda però sorge spontanea: la vostra è un’amicizia consolidata o semplicemente un legame situazionale? Quando cambierai o cambierà lavoro, smetterete in poco tempo di frequentarvi?

Secondo un’indagine citata da Forbes e analizzata su Harvard Business Review, oltre il 60% degli intervistati ritiene di essere ancora “in buoni rapporti” con il collega con cui aveva più legato nel lavoro precedente e che, in molti casi, frequentava già ben oltre l’orario d’ufficio. A questo si aggiunge una recente ricerca della University of Kentucky, secondo cui le amicizie nate intorno ai 40 anni e in contesti lavorativi stabili e positivi hanno maggiori probabilità di durare anche dopo un cambio di lavoro. Inoltre, nello stesso studio, si sottolinea che le persone che mantengono rapporti con ex colleghi tendono a riportare maggiore benessere personale e una minore propensione al turnover.

Questo non toglie però che è soprattutto nelle prime fasi, quando qualcuno tra voi dà le dimissioni, che ci si rende conto di come qualcosa sia inevitabilmente destinato a cambiare: non solo in quanto le possibilità di interazione presto si affievoliscono, ma anche perché il contesto che le sorreggeva viene a mancare di colpo. Ed è qui che si gioca la vera partita: saranno gli sviluppi successivi a determinare se il rapporto è stato profondamente reale ma all’interno di una cornice specifica, o se è destinato a mutare, decisamente in meglio, tra interessi che esulano dalle scadenze e confidenze sempre più personali. Poi, ovvio: può sempre capitare quel gossip croccante su quell’ex collega da inoltrare all’istante, ma non sarà più certo quello a definire il vostro rapporto.