A trent’anni dall’uscita, “Trainspotting”, il film cult diretto da Danny Boyle, torna nelle sale italiane in versione restaurata in 4K il 19, 20 e 21 ottobre. La riedizione celebra il film del 1996, tratto dall’omonimo romanzo di Irvine Welsh, diventato uno dei titoli simbolo del cinema britannico degli anni Novanta.

Ambientato in Scozia, il film racconta la vita di un gruppo di giovani alle prese con dipendenze, precarietà e marginalità sociale. Al centro della storia c’è Mark Renton, interpretato da Ewan McGregor, insieme agli amici Begbie (Robert Carlyle), Spud (Ewen Bremner), Sick Boy (Jonny Lee Miller) e Tommy (Kevin McKidd).

La pellicola si impose per lo stile visivo dinamico, il montaggio serrato e una colonna sonora che mescola rock e musica elettronica. Tra i brani più noti c’è Born Slippy (Nuxx) degli Underworld. A caratterizzare il film è anche il monologo iniziale di Renton, costruito attorno allo slogan “Choose Life”, un elenco ironico delle tappe considerate convenzionali dell’esistenza, dal lavoro alla famiglia.

Nel 2017 Boyle è tornato a raccontare i protagonisti con “T2 Trainspotting”, sequel ambientato vent’anni dopo gli eventi del primo film. Renton torna a Edimburgo e ritrova gli amici di un tempo, ormai adulti, alle prese con le conseguenze delle scelte passate e con un presente diverso da quello immaginato. Il cast principale è tornato al completo, riprendendo i ruoli che aveva interpretato nel film originale.

Il seguito riprende temi e personaggi del primo capitolo, confrontandoli con il passare del tempo e con i cambiamenti della società britannica. “Trainspotting” resta però il titolo che ha segnato una generazione, grazie al ritratto crudo e ironico della gioventù scozzese degli anni Novanta e a uno stile che ha influenzato il cinema successivo. La distribuzione italiana è prevista per tre giorni, dal 19 al 21 ottobre.