Nei soli 31 giorni di agosto i cinema italiani hanno incassato più di 65 milioni di euro, con oltre 8 milioni di presenze in sala – due numeri «mostruosi», come scrive MYmovies, se confrontati con quelli dell'anno scorso (22,78 milioni di incassi e 3,13 milioni di presenze); il merito va soprattutto ai due titoli cult dell'estate, che per settimane hanno macinato quotidianamente un milione a testa: uno è “Odissea” di Christopher Nolan – più di un miliardo e mezzo di dollari incassati in tutto il mondo – un caso assolutamente imprevedibile, sicuramente aiutato dai molti formati in cui il film è stato proiettato (pellicola 35mm, 70mm, IMAX…).

L'altro è “Spider-Man: Brand new day“, quarto capitolo del reboot Marvel con Tom Holland uscito un mese dopo “Odissea” e che di miliardi, nel mondo, ne ha incassati 2,3. Sono destinati ad aumentare, e così la Marvel scaccerà uno dei due “Avatar” dal podio dei film più redditizi della Storia – almeno fino al 16 dicembre, quando uscirà il nuovo “Avengers: Doomsday”, che dalle sole prevendite ha già raccolto 35 milioni di dollari. Di successi imprevedibili (quest'estate, ma forse quest'anno) ce ne sono stati anche altri: il live-action “Oceania” per esempio, stroncato dalla critica americana, da noi è momentaneamente al nono posto dei film più visti dell'anno, con poco meno di 9 milioni di euro. Un gradino sotto all'altro titolo “miliardario” della stagione, un altro film Disney: “Toy Story 5”.

E che dire di “Harry Potter e la pietra filosofale”? Ri-uscito in sala il 26 agosto per festeggiare il 25esimo anniversario, ha ottenuto 1 milione di euro nonostante sia da tempo disponibile on-demand; tutti numeri che vanno ad aggiungersi a quelli, già ottimi, registrati fra l'1 gennaio e il 31 luglio – siamo poco sotto al mezzo miliardo di euro, uno scontrino mai battuto dalle casse dei cinema italiani. Ecco, una nota dolente: nella top 25 dei film più visti fra giugno e agosto c'è un solo titolo italiano, “Le città di pianura”, beneficiario degli 8 David di Donatello vinti a maggio e quindi rimesso in sala, dove ha incassato altri 488mila euro (era uscito a ottobre dell'anno scorso). Insomma, come si dice in questi casi: piove (spesso) sul bagnato.