Arriva in Italia The Sea: il film che il governo israeliano non avrebbe voluto farci vedere
Approderà sui nostri schermi il 6 maggio, durante una serata evento che coinvolge più di 100 sale in tutta Italia, “The sea” – il film che ha fatto infuriare il Governo, l'esercito e il Ministero della Cultura israeliani. La pellicola infatti racconta la storia di un ragazzino di 12 anni, palestinese, che per riuscire a vedere il mare per la prima volta supera senza permesso i checkpoint e attraversa la striscia di Gaza, mentre il padre lo perde e lo cerca.
È un film molto critico verso le forze armate, che «non racconta la guerra ma la fa sentire», e che ha comunque vinto cinque Ophir Award – i premi più importanti del cinema israeliano: per la sceneggiatura, la colonna sonora, per le performance dei due interpreti e per il miglior film. Ritirando le statuette, il regista Shai Carmeli-Pollak e l'attore Khalifa Natour hanno criticato pubblicamente l'invasione militare della Striscia, ricevendo molti applausi.
Ma Miki Zohar, il Ministro della Cultura, ha trovato la cerimonia di premiazione «disgustosa», e “The sea” un film che «insulta i soldati israeliani», e ha minacciato di tagliare i fondi pubblici agli Ophir Award già da quest'anno. A ogni modo, essendo stato votato come miglior titolo dell'anno, è automaticamente diventato il candidato israeliano per gli scorsi Premi Oscar – cosa che ha peggiorato la situazione interna, essendo un film filo-palestinese.
Adesso Giulia Innocenzi lo distribuisce anche in Italia con Mescalito Film e Pueblo Unido. Puoi trovare la sala più vicina a te sul sito theseafilm.it/#proiezioni.