Su questa piattaforma puoi guardare migliaia di film gratis e senza pubblicità
È un archivio digitale di film di pubblico dominio, accessibile gratuitamente, senza abbonamenti né pubblicità. Si chiama WikiFlix il progetto promosso da volontari legati all’universo Wikipedia, pensato per offrire agli utenti una selezione di opere cinematografiche ormai libere da diritti.
Il catalogo - che richiama nel nome e nell’interfaccia le più note piattaforme di streaming - consente di vedere gratuitamente titoli come Metropolis o Il gabinetto del dottor Caligari, senza necessità di registrazione. I contenuti provengono da archivi come Wikimedia Commons, Internet Archive e YouTube e comprendono oltre 4.000 film entrati nel dominio pubblico, perché il copyright è scaduto o non è mai esistito. L’arco temporale è ampio: si va dai pionieri del cinema come Viaggio nella luna ai classici dell’espressionismo tedesco e ai film di Charlie Chaplin, dalle Silly Symphonies di Walt Disney a opere come Nosferatu, Niente di nuovo sul fronte occidentale o Un tram chiamato desiderio, fino a titoli più recenti come Me at the zoo, primo video caricato su YouTube nel 2005. Accanto ai grandi classici trovano spazio commedie, drammi, animazioni, film sperimentali e opere provenienti da diversi Paesi.
La navigazione ricalca quella delle piattaforme commerciali, con suddivisioni per generi e temi: sezioni dedicate ai cartoni animati, alle registe donne, ai film realizzati in technicolor, alle produzioni di specifiche aree geografiche o a filoni come lo sport e il cinema fantastico. Ogni opera è accompagnata da una scheda informativa con trama, cast e collegamento alla relativa voce su Wikipedia, ed è disponibile sia in streaming sia per il download.
Accanto alla raccolta, la comunità che cura il progetto ha previsto anche un sistema di selezione. È stata predisposta una blacklist per escludere alcuni contenuti, tra cui film di propaganda nazista, ritenuti non coerenti con la finalità principale della piattaforma. Il servizio non richiede pagamenti e non adotta modelli di profilazione commerciale tipici delle piattaforme di streaming, pur raccogliendo dati tecnici necessari al funzionamento del sito.
Tra i meccanismi adottati, vi è inoltre un sistema automatizzato che mette in evidenza i film maggiormente collegati nelle rispettive pagine di Wikipedia. Un criterio che tende a valorizzare i titoli più citati e quindi presumibilmente più rilevanti o popolari, rafforzando il legame con l’ecosistema enciclopedico da cui il progetto prende origine.