Dal 21 al 24 agosto, tra i boschi di Albergati, in provincia di Modena, si terrà la terza edizione di Viva Viva Fest, l’appuntamento italiano dedicato a chi sogna – o ha già scelto – un’esistenza più lenta, consapevole e in armonia con la natura. Dopo il successo delle edizioni precedenti, che hanno raccolto oltre 2500 partecipanti, il festival ideato da Bernardo Cumbo – creator e collaboratore di VD -  torna con un programma ancora più ricco e variegato.

Nel nostro Paese oggi si contano oltre 100 ecovillaggi: comunità intenzionali dove gruppi di persone, non necessariamente legate da legami familiari, scelgono di condividere un progetto di vita comune. Al centro: sostenibilità ambientale, relazioni autentiche, spiritualità e autosufficienza economica. A questi si affiancano più di 60 asili nel bosco e progetti educativi alternativi che puntano a un apprendimento lento, immerso nella natura e rispettoso dei ritmi dell’infanzia.

Un cambiamento che coinvolge sempre più persone: famiglie, giovani, professionisti che decidono di lasciare la città, il lavoro d’ufficio, il traffico e lo stress per costruire nuove forme di abitare e vivere. «Anche io lo vorrei fare, ma da dove inizio?». È proprio da questa domanda che nasce Viva Viva Fest: un punto di incontro per chi ha già intrapreso questo cammino e per chi vuole capire come iniziare. Nei quattro giorni del festival, l’area verde di Bosco Albergati si trasformerà in un laboratorio vivente con oltre 50 esperienze formative, più di 40 realtà italiane attive nel cambiamento e una comunità temporanea di oltre 900 partecipanti.

Il programma mescola contenuti ispirazionali, esperienze pratiche e momenti ludici. Tra gli ospiti più attesi ci sono Eugenio in Via di Gioia, band simbolo dell’impegno artistico per l’ambiente, lo scrittore e documentarista Folco Terzani, l’astrofisico e divulgatore Adrian Fartade, la sessuologa Giulia Zollino, il viaggiatore Carlo Taglia, e il collettivo alimentare Elefante Veg.

I workshop spazieranno dall’educazione emozionale alla vita off grid, dai nuovi modelli relazionali all’economia alternativa, fino al nomadismo digitale. Non mancheranno aree dedicate al benessere, allo yoga, ai trattamenti olistici e a laboratori per bambini.

Viva Viva Fest è più di un evento: è una comunità temporanea che offre strumenti, contatti e ispirazioni per cambiare stile di vita. Non si tratta di una fuga dal mondo, ma di un ritorno a ciò che ci rende umani: il contatto con la natura, la solidarietà, la possibilità di vivere con meno, ma meglio.

Per chi sente che “qualcosa deve cambiare” ma non sa da dove cominciare, Bosco Albergati potrebbe essere il primo passo.