Per la prima volta tre registe sono candidate al David di Donatello
«Dovrebbe essere la normalità, e invece fa notizia» ha dichiarato Piera Detassis, presidente e direttrice artistica dell'Accademia del Cinema Italiano – il gruppo (di quasi 2.000 membri) che assegna ogni anno i più importanti premi nostrani, i David di Donatello: «per la prima volta ci sono tre donne candidate alla migliore regia e al miglior film. Ne siamo felici». Dopo la nomination di Francesca Archibugi nel 1991, prima regista in cinquina con “Verso sera”, il record era salito a due quando, nel 2019, Valeria Golino e Alice Rohrwacher furono candidate rispettivamente per “Euforia” e “Lazzaro felice”. Persero entrambe contro Matteo Garrone – poi ci fu un'altra doppietta, due anni dopo (Emma Dante e Susanna Nicchiarelli): ma anche quella volta vinse un uomo.
Nel 2019 però i David stavano già festeggiano i 65 anni d'età: ora che sono arrivati a 70 «è un po' il tempo delle donne», dice ancora Detassis. Fa riferimento alle pellicole candidate, in cui «adolescenti libere dicono no e vogliono che sia no»: sono “Parthenope”, “Gloria!”, “L'arte della gioia”, “Il tempo che ci vuole” e “Vermiglio” – gli ultimi tre, appunto, in lizza per la migliore regia, dove Valeria Golino ci riprova (anche se dovrà vedersela con Maura Delpero, reduce dal Leone d'Argento e dalla shortlist degli Oscar). Scorrendo l'intera lista (dove Sorrentino guida con 15 candidature insieme a “Berlinguer – La grande ambizione”), si trovano quasi esclusivamente storie di formazione, giovani donne e giovani uomini schiacciati dai padri (“Familia” e “Ciao bambino”), bullizzati dai compagni di classe (“Il ragazzo dai pantaloni rosa”), reduci dalla guerra (“Napoli-New York” e “Il treno dei bambini”) o che continuano a farci i conti (“I bambini di Gaza”); opere prime o seconde che hanno lanciato una nuova generazione di interpreti – Celeste Dalla Porta, Carlotta Gamba, Tecla Insolia e Francesco Gheghi.
Per scoprire se una regista riuscirà finalmente a salire sul palco degli studi di Cinecittà, bisognerà aspettare il 7 maggio: la cerimonia di premiazione dei 70esimi David di Donatello sarà condotta da Elena Sofia Ricci e Mika, e sarà trasmessa su Rai 1 a partire dalle 20:30.