Negli ultimi anni, l'industria cinematografica ha subito un cambiamento significativo, con i giovani che, dopo la pandemia, sono diventati il cuore delle sale. Secondo Cinetel, c’è stato un +13% le presenze tra i 15-24 anni tra il 2023 e il 2024 e addirittura un +31% per gli Under 14. Nel 2024, inoltre, il profilo dello spettatore al cinema è stato nel 43% delle volte un under 24. 

Il cinema italiano ha ottenuto ottimi risultati grazie a film come C'è ancora domani di Paola Cortellesi, che ha registrato 36,8 milioni di euro di incasso e 5,4 milioni di spettatori, in gran parte giovani. Il pubblico tra i 20 e i 35 anni, storicamente meno attratto dal cinema d’autore, sta diventando sempre più importante anche per questo segmento. Il film Parthenope di Paolo Sorrentino, ad esempio, ha visto il 41% degli incassi provenire da spettatori sotto i 34 anni, grazie a una strategia di marketing mirata sui social e eventi speciali. Le proiezioni a mezzanotte, organizzate in 14 sale italiane, hanno fatto registrare il tutto esaurito, attirando un pubblico giovanile. Inoltre, la presenza del regista in contesti inusuali, come la collaborazione con i creator di TikTok e interviste a Geopop o Tintoria, ha contribuito a coinvolgere ulteriormente i giovani.

Anche il cinema internazionale ha registrato un crescente interesse da parte della Gen Z. Film come Perfect Days e Povere creature! hanno attratto un buon numero di spettatori sotto i 34 anni. Lo stesso è accaduto con Il ragazzo e l’airone e Past Lives di Celine Song. Sebbene questi successi siano stati considerati eccezioni, la realtà è che i giovani hanno svolto un ruolo decisivo nel loro successo. Le campagne promozionali sui social media, in particolare su TikTok, Instagram e YouTube, sono diventate fondamentali per coinvolgere questo pubblico. Le sale cinematografiche, inoltre, hanno iniziato a offrire eventi speciali e promozioni per rendere l'esperienza più dinamica e sociale, come dimostrano i successi di Minions: The Rise of Gru e Smile, dove i meme sono stati centrali nella promozione, rendendo i film virali.

Le esperienze in sala si sono evolute, con catene cinematografiche che offrono eventi tematici e merchandising esclusivo per attrarre i giovani. I cinema si stanno trasformando in luoghi di socializzazione, come il Cinema Beltrade di Milano e il Cinema Troisi di Roma, che hanno saputo adattarsi alle esigenze dei più giovani, offrendo – nel caso della sala della Capitale – anche aule studio. Il circuito The Space, con 352 schermi in 35 multiplex, ha notato che oltre la metà delle prevendite riguarda spettatori sotto i 40 anni, mostrando un crescente interesse anche per i film d’autore e da festival. Nonostante ciò, il cinema sta attraversando comunque un momento di grande crisi, con molte sale in chiusura o riconversione in città come Roma, Milano e Napoli. Alcuni cinema, come il Metropolitan di Napoli, sono stati salvati grazie a vincoli culturali, mentre altri, come l’Odeon di Firenze, sono stati parzialmente trasformati in librerie. In questo contesto, puntare su nuove formule e avvicinarsi ai giovani potrebbe essere una strategia chiave per superare la crisi delle sale e garantire il futuro del settore.