Nei parchi inglesi arrivano le panchine contro la solitudine
Nei pressi di diversi siti storici inglesi stanno comparendo panchine pensate per favorire l’incontro tra sconosciuti e contrastare l’isolamento, in particolare tra i genitori. L’iniziativa è stata lanciata da English Heritage, l’ente che gestisce centinaia di monumenti e luoghi di interesse in Inghilterra, con l’obiettivo di restituire a questi spazi una funzione sociale oltre che culturale.
Le cosiddette “bonding benches”, a prima vista simili a normali sedute pubbliche, sono dotate di un indicatore scorrevole che consente di segnalare se si è disponibili a scambiare due parole oppure se si preferisce rimanere in tranquillità. L’idea è offrire un segnale semplice e immediato per chi desidera socializzare o, più semplicemente, non sentirsi solo.
Le panchine sono state collocate in diversi siti visitati da famiglie, tra cui Stonehenge e Tintagel Castle, spesso in aree dove i visitatori tendono a sostare, come prati aperti o zone gioco.
L’iniziativa rientra in un programma più ampio rivolto alle famiglie con bambini piccoli, che comprende attività condivise e passeggiate con passeggini e marsupi organizzate con volontari del National Childbirth Trust in alcune proprietà dell’ente.
«Essere genitori oggi può essere un’esperienza davvero isolante. Molti vivono lontano dalle famiglie d’origine e non hanno una rete di sostegno su cui contare, e spesso è difficile trovare amici con valori e interessi simili», ha spiegato al Guardian Emma Fernandes-Lopes, responsabile operativa dell’organizzazione.
Secondo l’ente, le famiglie rappresentano oltre un terzo dei visitatori dei suoi siti, che per secoli hanno funzionato come luoghi di incontro. «Erano posti in cui le persone si riunivano. Vogliamo assicurarci di recuperare quello spirito», ha aggiunto Fernandes-Lopes, sottolineando il ruolo storico di castelli, abbazie e dimore come centri della vita comunitaria.
Ricerche citate dall’organizzazione indicano che circa due terzi dei neogenitori dichiarano di sentirsi soli o isolati almeno qualche volta, mentre quasi il 90% riferisce di sentirsi sopraffatto in alcuni momenti. Le nuove installazioni, previste in vista della pausa scolastica di metà trimestre in England, puntano a favorire incontri spontanei e nuove relazioni di sostegno.
«Sono madre di tre figli e ci sono passata. La genitorialità può essere un periodo magico ma anche difficile. Sappiamo di poter avere un ruolo nell’aiutare ad affrontare questo problema crescente di solitudine e isolamento», ha concluso. «Speriamo che i genitori possano creare quei legami e quelle amicizie capaci di contrastare almeno in parte la solitudine».
Accanto alle panchine, i visitatori più giovani potranno partecipare anche ad attività semplici all’aperto, pensate per incoraggiare momenti condivisi tra genitori e figli e rafforzare la dimensione sociale della visita.