«Non vogliamo l’ICE a Milano Cortina»
Un portavoce del Dipartimento per la sicurezza interna degli Stati Uniti, ha affermato che gli agenti dell'Homeland Security Investigations (HSI), una divisione dell'ICE (Immigration and Customs Enforcement), che si occupa di criminalità transnazionale, saranno coinvolti nell'aiutare a «verificare e mitigare i rischi» ai Giochi di Milano-Cortina a partire da venerdì prossimo. E dopo giorni di polemiche, smentite e ricostruzioni, alla fine anche il Governo italiano ha confermato la presenza dell’ICE alle Olimpiadi Invernali che inizieranno il prossimo 6 febbraio. Il ministro dell’Interno Piantedosi ha chiarito che non arriveranno agenti operativi, ma solo i funzionari dell’HSI, che dovrebbero quindi svolgere attività di indagine e monitoraggio per garantire la sicurezza del vicepresidente Vance, del segretario di Stato Rubio e degli atleti USA.
I funzionari dovrebbero operare in sinergia con le forze dell’ordine italiane all’interno di una sala operativa allestita all’interno del Consolato statunitense a Milano. «L'ICE ha diverse articolazioni - ha spiegato il ministro Piantedosi durante il programma "Cinque minuti" di Raiuno - una operativa, che è quella che si vede a Minneapolis e che non è assolutamente impegnata in Italia, e un'altra, la HSI, fatta di investigatori e analisti già presenti in Italia come in 50 Paesi al mondo, che si occupa di analisi e di scambio di informazioni, consultando le loro banche dati. Non saranno per strada e niente sarà sottratto al coordinamento delle forze di polizia nazionali». Anche durante le Olimpiadi di Parigi del 2024, la Homeland Security Investigations avrebbe lavorato, secondo la NBC, con i funzionari francesi «per garantire la sicurezza» dei Giochi «attraverso la condivisione di best practice». Secondo il New York Times, però, i funzionari dell'ICE «raramente, se non mai, accompagnano una delegazione diplomatica». La conferma ha provocato la (comprensibile) reazione delle opposizioni. «Da italiano prima ancora che da cittadino milanese non mi sento tutelato da Piantedosi. Questa è una milizia che uccide, che entra nelle case della gente firmandosi il permesso, è chiaro che non sono i benvenuti a Milano - aveva detto ieri mattina il sindaco di Milano Beppe Sala a Rtl 102.5 -. Io mi chiedo, noi potremo dire per una volta un no a Trump? Gli agenti dell'Ice non devono venire in Italia perché non sono allineati al nostro modo democratico di garantire la sicurezza»..
L’ICE nasce nel marzo del 2003 come frutto di una strategia finalizzata a rafforzare la sicurezza interna degli Stati Uniti dopo gli attentati dell’11 settembre 2001. Si tratta di un’agenzia federale attiva nella prevenzione e repressione della criminalità transfrontaliera e dell’immigrazione irregolare, con ruolo anche investigativo. È parte del Dipartimento per la Sicurezza Interna (Department of Homeland Security, DHS). A differenza delle passate amministrazioni, la Homeland Security Investigations, la divisione dell’ICE impiegata per condurre indagini su crimini come la pornografia infantile, la tratta di esseri umani e frodi, ora ha il compito di far rispettare le leggi sull'immigrazione «e altre leggi federali relative all'ingresso illegale e alla presenza illegale di stranieri» negli Stati Uniti come sua «missione primaria». Nelle ultime settimane è stata al centro delle polemiche a causa dell’intensa attività repressiva svolta a Minneapolis e voluta dal presidente USA Donald Trump. Nell’ambito di quest’attività, è avvenuto l’omicidio dell’attivista americana Renée Good, freddata da un agente mentre si trovava a bordo della sua auto. L’episodio ha generato un’ondata di proteste: durante una di queste manifestazioni è stato ucciso l’infermiere Alex Pretti. Un’indagine preliminare ha confermato che a sparare all’uomo sono stati due agenti della Border Patrol - l’agenzia Integrata all’U.S. Customs and Border Protection (CBP), il ramo del dipartimento di sicurezza interna che opera invece al confine e nelle sue immediate vicinanze. Dopo l’ondata di proteste, il presidente USA Donald Trump ha annunciato una de-escalation e la rimozione di Gregory Bovino dal suo ruolo di comandante del Border Patrol. Nel frattempo, oltre 1000 persone hanno raccolto l’appello di Ultima Generazione, inviando una mail al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per chiedere l’esclusione totale dell’ICE dal territorio italiano in occasione delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.