Tre libri per capire la resistenza curda e il Rojava
In queste ore, in Italia e in molte altre città d’Europa e del mondo, si stanno svolgendo manifestazioni a sostegno della popolazione curda e dell’esperienza di confederalismo democratico del Rojava, attualmente sotto attacco da parte del governo siriano.
Con il sostegno di Stati Uniti e Turchia, l’esecutivo guidato dall’ex terrorista al-Sharaa ha avviato un’offensiva militare per conquistare le principali città sull’Eufrate, Raqqa e Deir ez-Zor, aree strategiche per il controllo dei giacimenti petroliferi, del grano e delle risorse idriche. L’escalation potrebbe segnare la fine dell’esperienza semi-autonoma del Rojava e riportare sotto il controllo di Damasco l’intero Nord-Est della Siria. Un esperimento politico e sociale ispirato al socialismo libertario, alla parità di genere e al femminismo, nato durante la guerra contro lo Stato Islamico e sostenuto dalla coalizione internazionale a guida statunitense, che oggi i curdi cercano di difendere.
«Rivolgiamo un appello ai nostri giovani, alle donne e agli uomini del Rojava e del Kurdistan, affinché abbattano i confini e si uniscano alla resistenza», hanno dichiarato le Sdf, le Forze Democratiche Siriane a maggioranza curda, mentre le Unità di Protezione del Popolo (Ypg) e le Unità di Protezione delle Donne (Ypj) presidiano le strade in un clima di forte tensione.
Per comprendere meglio la resistenza curda e l’esperienza del confederalismo democratico del Rojava, proponiamo tre libri che raccontano questa realtà da prospettive diverse, tra reportage, testimonianze dirette e narrazioni collettive.
Il primo è Kobane Calling di Zerocalcare (BAO Publishing, 2020). Si tratta di un reportage in forma grafica che racconta il viaggio del fumettista al confine tra la Turchia e la Siria, a pochi chilometri dalla città assediata di Kobanê, tra i difensori curdi del Rojava – YPG e YPJ – impegnati nella lotta contro le forze dello Stato Islamico. Pubblicato per la prima volta nel 2015, il volume è stato aggiornato nel 2020 con un inserto dedicato a Lorenzo “Orso” Orsetti, l’attivista italiano morto combattendo contro l’Isis a fianco della milizia curda Unità di Protezione Popolare.
Il secondo titolo è Rabbia proteggimi. Dalla Val di Susa al Kurdistan, storia di una condanna inspiegabile di Maria Edgarda Marcucci, detta Eddi (Rizzoli Lizard, 2022). Quando è partita per il Kurdistan scegliendo di unirsi alle YPJ, le Unità di Protezione delle Donne, Eddi non si aspettava che, una volta rientrata in Italia, lei e altri quattro compagni sarebbero stati considerati individui «socialmente pericolosi». Il libro è anche il racconto della sua esperienza di internazionalista a sostegno della causa curda e della rivoluzione confederale del Rojava.
Il terzo volume è Brigata Maddalena. Storie di internazionaliste dal Rojava, a cura di autrici varie (Cronache Ribelli, Elementi Kairos, 2021). Il libro raccoglie i contributi di quattordici donne internazionaliste che hanno viaggiato nella Confederazione Democratica della Siria del Nord e dell’Est. Alcune hanno partecipato alle formazioni delle YPJ, altre sono partite autonomamente per conoscere e apprendere da questa rivoluzione, altre ancora hanno viaggiato come delegazione solidale o lavorano tuttora nella regione come cooperanti internazionali.
Tre libri per orientarsi, capire e approfondire una delle esperienze politiche e sociali più discusse e controverse del Medio Oriente contemporaneo.