Zohran Mamdani è la persona dell’anno che stavamo aspettando
Domani è il 1° gennaio 2026. Con l’anno nuovo a New York inizia l’era di Zohran Mamdani, il sindaco outsider che ha sbaragliato l’establishment del Partito democratico USA in una delle elezioni che hanno segnato il 2025. Un risultato ottenuto grazie a una partecipatissima campagna elettorale tutta costruita dal basso, con un programma ambizioso a difesa delle classi popolari che non sarà semplice da mettere in pratica. Del primo sindaco socialista democratico e musulmano di New York si è parlato molto in queste settimane. In poco tempo è diventato il simbolo di un nuovo modo di comunicare e conquistare la fiducia dei cittadini, aspetti su cui i progressisti faticano ovunque da anni. Per questo verrà ricordato, anche fuori dagli Stati Uniti.
Il popolare magazine TIME quast’anno ha scelto gli “architetti” dell’AI come persone più rappresentative del 2025. Fa riferimento a chi ha immaginato, progettato e messo in piedi i sistemi di intelligenza artificiale che in questi mesi per la prima volta hanno iniziato a diffondersi largamente tra la popolazione mondiale. Se si guardano le previsioni, a contendersi il primo posto c’era anche Mamdani, accanto a personalità influenti come il nuovo Papa Leone Leone XIV, Donald Trump e il Primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.
Anche in Italia l’elezione di Mamdani non ha lasciato indifferenti. In un sondaggio realizzato da Youtrend per Sky TG24 il nuovo volto della sinistra statunitense sale sul podio dei personaggi internazionali più rappresentativi del 2025, direttamente in terza posizione (10%) dopo Trump (30%) e il pontefice Prevost (17%). La sua vittoria trova posto anche nella classifica delle notizie più importanti dell’anno secondo gli italiani (5%). Appena dietro ai dazi americani (9%) ma davanti ai referendum su cittadinanza e lavoro (3%) e l’uccisione dell’attivista MAGA Charlie Kirk (2%).