A Parigi una mensa offre pasti a basso prezzo agli studenti senza soldi e amici
A Parigi, la mensa solidale “La Cop1ne”, nata un anno fa, offre pasti di alta qualità a prezzi imbattibili agli studenti. Il costo del menù va dai 3 o 5 euro a seconda dell'opzione e la cucina è vegetariana, a base di ingredienti di stagione, locali e, quando possibile, biologici. Ma La Cop1ne vuole essere più di una mensa che offre un’alimentazione equilibrata a basso prezzo e vuole anche offrire uno spazio di condivisione e incontro per gli studenti.
La Cop1ne si trova a poche fermate di tram da un importante campus universitario, ed è un progetto di Cop1, associazione fondata cinque anni fa proprio da un gruppo di studenti per supportare i loro coetanei durante il Covid con la distribuzione di cibo. Data la loro situazione precaria, oltre il 34% degli studenti salta infatti regolarmente i pasti per mancanza di denaro. Alla mensa ci sono grandi tavoli comuni, pile di giochi da tavolo a disposizione di tutti e viene offerta l'opportunità di fare volontariato. Tutti elementi che contribuiscono a creare amicizie tra studenti. «Oltre ad affrontare l'insicurezza alimentare, volevamo creare uno spazio per combattere l'isolamento sociale che vivono i giovani», ha spiegato a Le Monde Shaniya Azhar, coordinatrice salariata della mensa. Qui lavorano sia volontari e volontarie che persone stipendiate, ma la struttura dell’organizzazione resta orizzontale per far sentire chiunque incluso o inclusa. Il lavoro resta, però, pesante almeno secondo quanto raccontano le persone che si occupano della mensa.
Le attività di La Cop1ne dipendono per il 70% dalle entrate, provenienti principalmente dalla vendita di bevande e pasti "per il pubblico" (15 euro per i non studenti). Il resto proviene dal sostegno del governo. Al momento, però, La Cop1ne non ha «trovato un equilibrio economico sostenibile», come spiega Le Monde. Ma l’obiettivo a lungo termine è quello di «di esportare il concetto in altre aree per raggiungere sempre più studenti».