Alle 12.00 ora italiana si sono aperti i seggi per l’elezione del nuovo sindaco di New York. Il favorito è il democratico Zohran Mamdani, 34 anni, musulmano, che non esita a definirsi socialista. Vicino alla corrente progressista che fa capo a Bernie Sanders, Mamdani ha conquistato gli elettori con uno stile di comunicazione diretto ed efficace, soprattutto sui social network.

La sua possibile vittoria preoccupa il presidente Donald Trump, che a poche ore dal voto ha lanciato un duro avvertimento agli elettori, annunciando l’intenzione di ridurre al minimo i fondi federali destinati alla metropoli in caso di successo di Mamdani. In un post su Truth Social, Trump ha dichiarato di non voler «buttare via buoni soldi dietro a cattivi investimenti» in una città guidata da un comunista. Le sue parole riprendono dichiarazioni analoghe rilasciate alla CBS, durante l’intervista a «60 Minutes», in cui aveva definito «uno spreco» finanziare New York se governata da Mamdani.

Il presidente non ha tuttavia il potere diretto di decidere gli stanziamenti federali, competenza che spetta al Congresso. Negli ultimi mesi, però, la Casa Bianca ha già sospeso o ritardato diversi finanziamenti. Trump ha inoltre criticato il candidato repubblicano Curtis Sliwa, definendo un voto per lui «un voto per Mamdani», ed espresso una preferenza per l’ex governatore Andrew Cuomo, che si presenta come indipendente dopo la sconfitta alle primarie democratiche contro Mamdani. «Preferirei un democratico con un passato di successi piuttosto che un comunista senza esperienza», ha scritto Trump.

Dal canto suo, Mamdani ha replicato durante un comizio ad Astoria, nel Queens, accusando Trump e il movimento Maga di voler interferire nel voto. «Questa minaccia non è la legge», ha detto. «I fondi federali non sono un dono, ma un diritto dei newyorkesi». I seggi resteranno aperti fino alle 3.00 di domani, ora italiana. Entro la mattinata italiana di mercoledì sono attesi i risultati ufficiali, che dovrebbero stabilire chi guiderà la città per i prossimi quattro anni. Il nuovo sindaco entrerà in carica il 1° gennaio, succedendo al democratico Eric Adams.

Secondo un sondaggio Atlas Intel pubblicato il 30 ottobre, Mamdani è in testa con il 41% dei consensi, seguito da Cuomo (34%) e Sliwa (24%).