A Chicago c'è un club dove la gente si ritrova per urlare
Ogni domenica sera, sulla spiaggia di North Avenue a Chicago, un gruppo sempre più numeroso di persone si riunisce per liberarsi dallo stress in modo decisamente insolito: urlando insieme verso il lago Michigan. Nato da un’idea di Manny Hernandez, coach di respirazione, e della cofondatrice Elena Soboleva, lo Scream Club è diventato in poche settimane un appuntamento fisso per chi sente il bisogno di sfogarsi e riconnettersi.
«Stavo avendo una brutta giornata con la mia compagna e stavamo camminando vicino al lago – ha raccontato Hernandez –. A un certo punto le ho chiesto se voleva urlare con me. Ho invitato anche chi era seduto vicino e si sono uniti volentieri. Quel giorno eravamo in quattro, qualcuno si è messo anche a piangere. Lì ho capito che dovevamo portare avanti la cosa».
A Chicago c'è un club dove la gente si ritrova per urlare
Da quel momento, il rituale personale si è trasformato in una pratica collettiva. Ogni incontro comincia con alcuni esercizi di respirazione guidata da Hernandez, per preparare corpo e mente al rilascio. Poi i partecipanti possono scrivere su piccoli fogli di carta biodegradabile le intenzioni o i pensieri da cui desiderano liberarsi, gettarli nell’acqua e infine lasciarsi andare a tre potenti urla collettive.
Il primo raduno ufficiale si è tenuto il 22 giugno e da allora la partecipazione è cresciuta di settimana in settimana: l’ultima domenica si sono presentate più di cento persone, trasformando il molo in un coro liberatorio. «Siamo abituati a reprimere quello che sentiamo e a non avere spazi sicuri per esprimerlo – spiega Hernandez –. Urlare da soli farebbe pensare a tutti che sei matto. Qui invece diamo alle persone un contesto protetto in cui farlo insieme».
Più che un semplice sfogo, lo Scream Club si sta trasformando in una comunità. Giovani e adulti, sconosciuti fino a pochi istanti prima, si ritrovano uniti da un’esperienza catartica che intreccia fragilità e forza collettiva. E il fenomeno sembra destinato a crescere: l’interesse è tale che ci sono già richieste per portare l’iniziativa in altre città.