I parlamentari di Bruxelles hanno adottato un'ordinanza volta a contrastare gli affitti troppo alti, vietando ai proprietari di immobili di fissare un canone di locazione superiore del 20% rispetto alla tariffa standard definita su base regionale. ​​Tuttavia, sono possibili eccezioni qualora specifiche caratteristiche intrinseche ne giustifichino l'aumento, come elementi legati al comfort dell’immobile o a fattori ambientali. Viceversa, i canoni di locazione possono comunque essere considerati eccessivi anche se non superano il 20% del prezzo di riferimento, qualora l'immobile presenti determinati difetti.

 

«Con questa legge, miriamo soprattutto a proteggere gli inquilini più precari, dai proprietari di immobili nelle baraccopoli che applicano affitti esagerati per immobili in pessime condizioni. Vogliamo davvero porre fine agli affitti abusivi a Bruxelles» ha detto il deputato del Partito Socialista Martin Casier. Per la destra, il provvedimento rischia di rallentare gli investimenti immobiliari. Intanto nella regione di Bruxelles, più di sei residenti su dieci affittano i propri immobili.

 

In Italia si sta andando in una direzione opposta rispetto al provvedimento adottato nella Regione di Bruxelles. Il consiglio di Stato infatti ha stabilito che un Comune non può vietare né limitare gli affitti brevi gestiti da privati in forma non imprenditoriale, mettendo un freno alle restrizioni che adottate negli ultimi tempi in alcune città italiane. Secondo la legge italiana,  i privati possono affittare i propri immobili per periodi fino a 30 giorni, senza necessità di aprire una partita Iva. Questa attività, se svolta in forma non imprenditoriale (per non più di tre unità immobiliari per proprietario), è libera, «purché non accompagnata da servizi tipici delle strutture ricettive, come colazione o pulizie durante il soggiorno», come riporta La Repubblica.

 

In questo modo si ribadisce ancora una volta, però, la prerogativa del diritto all’iniziativa economica privata, rispetto a un bisogno primario come quello del diritto a una casa.