Il team del dottor Saif Alden gestisce una clinica mobile che ha curato oltre 7mila asini e migliaia di altri animali dall’inizio dell’invasione israeliane e del genocidio. 

Gli asini sono infatti un'ancora di salvezza per molti palestinesi a Gaza. I bombardamenti israeliani hanno decimato le infrastrutture, distruggendo strade, mentre il blocco del territorio palestinese rende difficile reperire carburante per i trasporti . Gli asini hanno quindi colmato il vuoto e sono stati impiegati per trasportare merci e persone, per raggiungere gli ospedali e per trasportare le famiglie palestinesi e i loro beni ogni volta che le forze israeliane ordinano a migliaia di persone di lasciare una zona.

 

La clinica mobile si sposta in tutta Gaza, posizionandosi in diverse aree in giorni stabiliti, in modo che chi ha animali feriti possa portarli per ricevere cure. Il team perlustra anche le rovine alla ricerca degli animali abbandonati, riceve chiamate dai proprietari di asini malati o feriti e risponde alle richieste di salvataggio degli animali che si trovano anche nelle zone più pericolose. «Restiamo al loro fianco in silenzio, proprio come abbiamo fatto con ogni altro animale che abbiamo aiutato. Ma dentro di noi, una parte di noi sussurra una preghiera di gratitudine [ogni volta che ne salviamo uno]», dice Alden. «Quando li aiutiamo, non stiamo semplicemente salvando una vita; stiamo preservando un legame sacro tra esseri umani e animali. Stiamo mantenendo viva la speranza».