«Non votate i fascisti»: il tifo tedesco contro l’estrema destra di Afd
Oggi, domenica 23 febbraio, in Germania si vota per il rinnovo del Parlamento. Il calcio tedesco in questi mesi è diventato un fronte di opposizione all’ascesa dell’estrema destra. Attraverso striscioni, coreografie e dichiarazioni pubbliche, tifoserie e calciatori hanno preso posizione contro il partito di estrema destra AfD.
Uno degli episodi più eclatanti è avvenuto a Friburgo, dove il gruppo ultras Corrillo ha realizzato una coreografia con un pugno che distrugge una svastica, accompagnato dallo slogan "Mai perdonare, mai dimenticare". Anche la Südtribüne del Borussia Dortmund ha preso posizione, esponendo lo striscione «Nessun voto per i fascisti» durante una partita di Champions League.
Il Mainz, l’8 febbraio, ha riempito la sua curva di messaggi antifascisti e volantini che esortavano a contrastare l’ideologia di ultradestra dentro e fuori gli stadi. L’Union Berlino ha fatto altrettanto durante un recente match di campionato.
Nel 2024, diversi club avevano invitato i propri tifosi a partecipare alle manifestazioni dopo che un’inchiesta giornalistica aveva rivelato un incontro segreto in cui membri del partito AfD avevano discusso un piano di remigrazione, cioè la deportazione forzata di migranti e persone straniere ritenute non «assimilabili». Alcune società hanno anche incoraggiato il voto alle elezioni europee, svoltesi durante gli Europei di calcio.
Anche alcuni calciatori hanno preso posizione. Leon Goretzka e Mats Hummels si sono esposti pubblicamente, così come gli allenatori Christian Streich, Marco Rose e Xabi Alonso. Il St. Pauli ha lasciato la piattaforma X in segno di protesta contro la diffusione di contenuti neofascisti e ha sospeso il proprio inno prepartita dopo aver scoperto che il suo autore aveva legami con il regime nazista. Il Bayern Monaco, tramite gli ultras Schickeria, ha accusato la CDU di collusione con AfD.
Non mancano però le realtà opposte. Alcuni club di serie minori, come Hansa Rostock e Alemannia Aachen, ospitano tifoserie con simbologie di estrema destra. Il FSV Francoforte, ad esempio, ha vietato uno striscione che criticava il riavvicinamento tra CDU e AfD.