Trenitalia cancella il Carnet Smart
Dal primo novembre Trenitalia eliminerà il Carnet Smart, il pacchetto da dieci viaggi in 30 giorni sui treni ad alta velocità pensato per chi si sposta per lavoro solo alcuni giorni al mese. Una scelta che rischia di pesare soprattutto su chi alterna smart working e presenza in ufficio, oltre che su studenti, precari e lavoratori part-time.
Il carnet permetteva di acquistare dieci corse a un prezzo agevolato. Sulla tratta Torino-Milano, per esempio, costava 139 euro: una soluzione per evitare di pagare ogni volta il biglietto a tariffa piena senza dover sottoscrivere un abbonamento mensile. Ora, però, questa possibilità scompare.
La modifica arriva insieme a una riduzione di 80 euro degli abbonamenti mensili, che sulla Torino-Milano passeranno da 374 a 294 euro. Ma c’è una novità: ogni prenotazione costerà due euro, rimborsabili se viene annullata prima della partenza. Per chi viaggia quasi tutti i giorni, il nuovo sistema può risultare conveniente. Per chi prende il treno solo poche volte al mese, invece, i conti cambiano.
Sempre sulla Torino-Milano, chi effettuava cinque viaggi di andata e ritorno al mese spendeva 139 euro con il carnet. Con il nuovo abbonamento, considerando dieci prenotazioni, arriverebbe a 314 euro: 175 euro in più, circa il 126%. Per dieci andate e ritorni, la spesa passerebbe invece da 278 a 334 euro. Sono esempi riferiti a una tratta specifica, ma mostrano quanto possa incidere la cancellazione dell’offerta su chi non ha bisogno di un abbonamento completo.
Trenitalia spiega che il Carnet Smart era stato introdotto dopo la pandemia per rispondere alla diffusione del lavoro agile e che le abitudini di viaggio sono cambiate. La nuova formula per gli abbonamenti punta anche a evitare le prenotazioni non utilizzate, che sottraggono posti agli altri passeggeri. La decisione ha però suscitato proteste tra i pendolari e critiche da parte di diversi esponenti politici, che chiedono il ripristino dei carnet e hanno annunciato interrogazioni al ministro dei Trasporti Matteo Salvini.