A Bologna c'è chi si riprende gli spazi di aggregazione
Abbiamo abbastanza luoghi di aggregazione nelle nostre città? Luoghi dove trovarsi, stare insieme, produrre cultura dal basso e goderne gratuitamente?
Secondo le ragazze e i ragazzi di Eretica Bolognina, circolo di quartiere a Bologna, no, né tantomeno le politiche di questo Governo stanno favorendo la creazione di questi spazi. Perché è proprio nei luoghi di aggregazione che si forma un pensiero critico e il dissenso e questo può far paura.
A dimostrazione del fatto, però, che si può prendere uno spazio pubblico, lasciarlo pubblico e organizzare un cartellone di eventi gratuiti che raccolga ogni sera centinaia di persone, Eretica quest’estate ha trasformato il giardino pubblico Trombetti a Bologna in luogo di aggregazione con musica dal vivo, dibattiti, proiezioni di documentari a tema sociale.
Un giardino che, da rifugio climatico necessario in questo tempo di cambiamento climatico, è diventato anche rifugio sociale per le persone in città e opportunità di espressione per tante artiste e artisti che possono così aggirare la logica escludente degli spazi pensati per il solo profitto economico.
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Secondo le ragazze e i ragazzi di Eretica Bolognina, circolo di quartiere a Bologna, no, né tantomeno le politiche di questo Governo stanno favorendo la creazione di questi spazi. Perché è proprio nei luoghi di aggregazione che si forma un pensiero critico e il dissenso e questo può far paura.
A dimostrazione del fatto, però, che si può prendere uno spazio pubblico, lasciarlo pubblico e organizzare un cartellone di eventi gratuiti che raccolga ogni sera centinaia di persone, Eretica quest’estate ha trasformato il giardino pubblico Trombetti a Bologna in luogo di aggregazione con musica dal vivo, dibattiti, proiezioni di documentari a tema sociale.
Un giardino che, da rifugio climatico necessario in questo tempo di cambiamento climatico, è diventato anche rifugio sociale per le persone in città e opportunità di espressione per tante artiste e artisti che possono così aggirare la logica escludente degli spazi pensati per il solo profitto economico.