Proprio non riusciamo a prevenire i femminicidi
Uccisa da «un numero imprecisato, ma comunque smisurato» di coltellate, come scrive il giudice, Jessica Stapazzolo Custodio de Lima è stata ritrovata probabilmente 24 ore dopo il decesso, attraverso una chiamata del suo stesso assassino – l'ex compagno Reis Pedroso Douglas – che al telefono con i carabinieri ha manifestato intenti suicidi.
Già arrestato e accusato di maltrattamenti e lesioni volontarie ai danni della ex, e di violenza sessuale nei confronti della sorella di lei, dallo scorso 23 aprile l'uomo era sottoposto a divieto di avvicinamento con l'obbligo di mantenersi ad almeno 500 metri di distanza da Stapazzolo, il divieto di contattarla con qualsiasi mezzo, il divieto di dimora nel Comune in cui domiciliava lei e soprattutto l'applicazione del braccialetto elettronico.
Eppure è riuscito ad aggredirla in casa, a Castelnuovo del Garda, nel Veronese – e, al momento del fermo, il braccialetto non c'era, e ancora non si sa dove sia. Sebbene il Report appena pubblicato dal Ministero dell'Interno segnali un decremento di femminicidi (sarebbero 44 entro il 30 settembre di quest'anno, contro i 48 dello scorso anno), è evidente che abbiamo un problema con i centri antiviolenza: l'unico sportello di Castelnuovo (un Comune «purtroppo non esente da episodi di violenza familiare», come dichiara lo stesso ex sindaco) era stato aperto nel 2022 e già chiuso.
Abbiamo però anche un problema con i braccialetti elettronici: ad agosto, per esempio, Fatima Hayat è stata uccisa da un uomo a cui non era stato applicato per problemi tecnici – mentre Salvatore del Campo, indagato per stalking e minacce nei confronti dell'ex compagna e incarcerato per aver aggredito l'avvocata di lei, a settembre è evaso dagli arresti domiciliari ed è tuttora latitante.
«Prima di staccare il braccialetto», ha raccontato quest'ultimo al Fatto Quotidiano, «ho scritto ai carabinieri che stavo andando via per la mia libertà». E adesso continua a usare assiduamente il suo account Facebook, e telefona e scrive senza problemi alla redazione di “Chi l'ha visto?” che lo cerca.