Il 19 maggio, a Roma, parte la terza edizione di “A Mente Libera”, il progetto promosso dall'Ufficio di scopo per le Politiche giovanili e dall'assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale «per contrastare il disagio giovanile e approfondire i temi del benessere psicologico», come si legge nel comunicato diffuso dal Comune della Capitale.

Nello specifico, si tratta di un servizio di ascolto e di prevenzione rivolto ai giovani tra i 18 e i 30 anni. Accedendo al sito www.amenteliberaroma.it si possono già oggi prenotare fino a 5 sedute individuali, che si terranno in presenza nelle Biblioteche comunali e nelle strutture di Farmacap dislocate in tutti i Municipi della città. Si possono scegliere gli incontri in base al proprio calendario nel centro più vicino. E in caso di esaurimento posti, sempre sul sito si può compilare un form per essere ricontattati («Troveremo l'appuntamento più adatto a te»).

L’obiettivo è garantire «un’opportunità di orientamento e di ascolto psicologico» gratuito, che non ha l’obiettivo di «sostituire l’approccio medico», come spiega il delegato del Sindaco per le Politiche giovanili Lorenzo Marinone. Ma che può rompere l’«isolamento di tanti giovanissimi, recuperare motivazioni e soprattutto superare la paura di non farcela». E magari fungere da prima forma di avvicinamento a un mondo, quello della salute mentale, ancora vittima di tabu e stereotipi. In questo senso, per permettere a tutti e tutte di superare eventuali timori, il sito assicura che «tutto il processo di prenotazione rispetterà» la riservatezza: in fase di prenotazione è possibile inserire uno pseudonimo in alternativa al nome.

Il progetto, nato grazie alla collaborazione tra gli Psicologi di Farmacap e dell'Università Sapienza, offre anche la possibilità di accedere – prenotandosi in base alle disponibilità – a laboratori tematici di gruppo su vari aspetti legati alla salute mentale, come la gestione di successi e fallimenti, oppure di emozioni, ansia, desideri e aspirazioni. In questo modo sarà possibile approfondire ciascuna tematica, attraverso panel di discussione condotti da personale esperto di Farmacap e dell’Università “Sapienza”.

«Nelle 16 settimane di attività del servizio – spiega l'assessora alle Politiche Sociali e alla Salute, Barbara Funari – contiamo di raggiungere almeno 5.000 giovani che si trovano in condizioni di disagio e necessitano di un supporto gratuito», «perché solo ascoltando i ragazzi possiamo contrastare la solitudine e dare una risposta collettiva al disagio giovanile».