Book Pride torna a Genova: tre giorni dedicati all'editoria indipendente tra memoria, attualità e speranza
Dal 9 all'11 ottobre Book Pride torna a Genova. La Fiera Nazionale dell'Editoria Indipendente, organizzata dal Salone Internazionale del Libro di Torino insieme a Palazzo Ducale, Comune di Genova e Regione Liguria, porterà negli spazi di Palazzo Ducale oltre cento case editrici indipendenti, migliaia di libri e un programma di incontri che mette insieme letteratura, politica, storia e temi sociali.
L'edizione 2026 sarà attraversata da un filo conduttore preciso: la speranza. Il tema scelto dagli organizzatori prende infatti ispirazione da La speranza è la cosa con le piume, una delle poesie più celebri di Emily Dickinson, trasformando la manifestazione in uno spazio di riflessione sul presente, tra memoria delle ferite e possibilità di immaginare il futuro.
Una scelta che dialoga anche con la città ospitante. Genova sarà infatti protagonista di diversi appuntamenti dedicati ai 25 anni dal G8 del 2001, con incontri che ripercorreranno le giornate del luglio di venticinque anni fa e il loro impatto sulla memoria civile italiana. Tra questi anche il reading Limoni Live della giornalista di Internazionale Annalisa Camilli, tratto dall'omonimo podcast, e un appuntamento dedicato al fumetto come strumento di racconto di quei giorni.
Accanto ai temi dell'attualità troveranno spazio anche numerosi anniversari letterari. Book Pride celebrerà il centenario del Premio Nobel assegnato a Grazia Deledda, renderà omaggio a Mary Shelley, Ingeborg Bachmann, Giorgio Caproni ed Eugenio Montale, oltre a ricordare il bicentenario della nascita di Carlo Collodi, con iniziative dedicate a Pinocchio.
Tra gli ospiti internazionali sono attese la scrittrice danese Anne Cathrine Bomann e la tedesca Antje Rávik Strubel, mentre tra gli autori italiani parteciperanno, tra gli altri, Claudia Durastanti, Francesco Pacifico, Annalisa Camilli, Chiara Alessi, Giulia Siviero, Violetta Bellocchio, Lavinia Mannelli e Giuseppe Pastore.
Ampio spazio sarà riservato anche ai grandi temi contemporanei. Dalla condizione delle donne in Iran alla crisi climatica, fino alle trasformazioni dei rapporti tra i sessi, il programma alternerà presentazioni di libri, dialoghi, reading e incontri interdisciplinari.
Tra le novità dell'edizione 2026 arriva anche Acrobate, uno spazio interamente dedicato alle scrittrici che hanno trasformato la letteratura in uno strumento di riflessione politica e sociale. Debutta inoltre a Genova La cassetta degli attrezzi femminista, progetto itinerante curato da Chiara Alessi e Giulia Siviero che racconta la storia dei movimenti femministi attraverso oggetti simbolici.
Non mancheranno gli appuntamenti dedicati ai più giovani. La sezione Book Young proporrà incontri con autori e illustratori, laboratori per le scuole e iniziative dedicate al bicentenario di Carlo Collodi, confermando l'attenzione della manifestazione verso studenti, famiglie e insegnanti.
L'ingresso alla manifestazione sarà gratuito. Book Pride si svolgerà dal 9 all'11 ottobre a Palazzo Ducale, con apertura dalle 10 alle 20. Il programma completo sarà pubblicato nel mese di settembre.