Book Pride 2026 a Milano: programma, ospiti e novità della fiera dell’editoria indipendente
Torna a Milano Book Pride, la Fiera nazionale dell’editoria indipendente, che celebra nel 2026 la sua decima edizione. L’appuntamento è dal 20 al 22 marzo al Superstudio Maxi di via Moncucco, con tre giorni di incontri, presentazioni e dibattiti che riuniranno autrici e autori italiani e internazionali attorno al tema scelto per quest’anno: “La speranza è la cosa con le piume”, verso tratto da una poesia di Emily Dickinson. Organizzata dal Salone Internazionale del Libro di Torino, la manifestazione si conferma uno dei principali appuntamenti dedicati all’editoria indipendente, con un programma che attraversa narrativa, saggistica, poesia e riflessione sociale, e che mette al centro pluralità di voci e sperimentazione culturale.
«Milano è orgogliosa di accogliere la X edizione di Book Pride», ha dichiarato l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, sottolineando come la fiera sia diventata negli anni «uno degli appuntamenti culturali più significativi per valorizzare l’editoria indipendente come spazio di libertà e confronto». Il programma dell’edizione 2026 è coordinato da Francesca Mancini, con la curatela degli scrittori Marco Amerighi e Laura Pezzino. Tornano inoltre le sezioni tematiche dedicate a diversi linguaggi e pubblici: Book Young e YA, Book Comics e Book Sport.
Anche quest'anno VD News è media partner dell'evento. Il 21 marzo, a partire dalle 11.30, nell'auditorium del Superstudio Maxi, ci saranno due puntate live de La Botta e MyGen, i podcast che realizziamo in collaborazione con One Podcast.
Tra gli ospiti internazionali figurano la scrittrice catalana Clara Usón, l’irlandese William Wall, lo svizzero Lukas Bärfuss e il tedesco Steffen Kopetzky. In programma anche incontri con la giornalista britannica Phoebe Greenwood e con il poeta marocchino Mohammed Bennis. Tra le voci italiane attese a Milano ci sono lo scrittore Daniele Mencarelli, il giornalista Francesco Costa, lo scrittore Christian Raimo, la romanziera Romana Petri e il giornalista Luca Sofri. Ampio spazio sarà dedicato anche ai temi sociali e culturali contemporanei: dai femminismi alla memoria civile, dal giornalismo d’inchiesta all’innovazione nel mondo dell’editoria e dei media digitali.
Tra le novità della decima edizione debutta “Acrobate”, ciclo di incontri dedicato alle scrittrici che hanno trasformato esperienze di trauma e memoria in materia letteraria. Il programma include approfondimenti su figure centrali della letteratura come Toni Morrison, Ágota Kristóf e la premio Nobel Han Kang. La poesia avrà uno spazio dedicato con il ciclo “Portami dove sono già stata”, omaggio alla poeta Anna Toscano, recentemente scomparsa. Il 21 marzo, in occasione della Giornata mondiale della poesia, è previsto anche lo spettacolo “Poetesse”, dedicato alle voci di Sylvia Plath, Patrizia Cavalli, Louise Glück e Mariangela Gualtieri.Figura simbolica dell’edizione 2026 è proprio Emily Dickinson, da cui è tratto il titolo della manifestazione.
Tornerà lo spazio Book Young, rivolto a bambini e ragazzi, con laboratori, letture e incontri con autori. Tra gli ospiti più attesi l’autore umoristico Pera Toons. La sezione Book Comics sarà dedicata al fumetto contemporaneo con la partecipazione, tra gli altri, dei fumettisti Silver e Tito Faraci, mentre Book Sport, nell’anno delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, proporrà incontri su sport, narrazione e società. La fiera sarà aperta venerdì dalle 10 alle 21 e sabato e domenica dalle 10 alle 20. L’ingresso è gratuito per scuole e under 18. Il programma completo e le modalità di accredito sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione. Con la sua decima edizione, Book Pride punta ancora una volta a rafforzare il ruolo dell’editoria indipendente come spazio di sperimentazione culturale e confronto pubblico, portando a Milano tre giorni di dialogo tra libri, autori e lettori.