A Utrecht stanno costruendo un quartiere senza strade per le auto
Circa 6.000 abitazioni per 12mila residenti, strade interne senza traffico automobilistico e servizi raggiungibili a piedi o in bicicletta. È il progetto di Merwede, nuovo quartiere in costruzione a Utrecht, nei Paesi Bassi, destinato a diventare una delle più grandi aree residenziali urbane senza auto del Paese. Le prime abitazioni sono attese nel 2027.
Il progetto trasformerà un’ex area industriale in un quartiere con abitazioni, scuole, negozi, ristoranti, spazi verdi e luoghi di lavoro. L’obiettivo è concentrare servizi e attività a breve distanza dalle case e ridurre la necessità di utilizzare l’automobile negli spostamenti quotidiani.
La mobilità sarà organizzata attorno a percorsi pedonali e ciclabili, trasporto pubblico e sistemi di condivisione dei veicoli. Le auto non saranno ammesse nel cuore del quartiere, mentre i parcheggi saranno collocati in aree dedicate. La scelta punta a destinare più spazio al verde e agli spazi pubblici, in una zona ad alta densità abitativa.
Il piano prevede una varietà di soluzioni abitative per rispondere alle esigenze di residenti diversi. Delle 6.000 nuove case, 1.800 saranno alloggi in affitto sociale, mentre altre 1.500 rientreranno nelle categorie dell’affitto a canone intermedio e della proprietà a prezzi accessibili. Le restanti abitazioni saranno destinate al mercato libero.
La costruzione è iniziata nel marzo 2025. Il progetto si inserisce nel più ampio sviluppo della Merwedekanaalzone, area urbana in cui Utrecht prevede la realizzazione di nuove abitazioni e servizi per rispondere alla crescita della popolazione e alla domanda di alloggi.
Merwede punta così a integrare politiche abitative e mobilità sostenibile, riducendo il ruolo dell’automobile nella progettazione dello spazio urbano. Il risultato concreto dipenderà anche dalla disponibilità di trasporto pubblico, dall’accessibilità economica delle abitazioni e dalla capacità di garantire servizi adeguati ai futuri residenti. Il progetto è seguito dal Comune di Utrecht insieme ai proprietari dei terreni e agli operatori coinvolti nello sviluppo.