Anche l’eclissi è un business milionario
Domani sera, poco dopo le 20, una fascia di ombra larga circa 300 chilometri attraverserà l'Atlantico settentrionale, sfiorerà l'Islanda occidentale e scenderà fino alla Spagna settentrionale e alle Baleari. Sarà la prima eclissi solare totale visibile nell'Europa continentale dal 1999, e la combinazione tra rarità dell'evento e facilità di accesso da gran parte del continente ha trasformato due minuti di oscurità in un piccolo mercato transfrontaliero.
Il primo fronte è quello degli occhiali. Dall'Italia l'eclissi sarà sempre parziale, anche dove il Sole risulterà coperto per oltre il 90%, il che significa che la protezione oculare va indossata per l'intera durata dell'osservazione, tramonto compreso. La domanda del filtro corretto da applicare alle lenti si è concentrata tutta insieme nelle ultime settimane: alla vigilia dell'evento, diverse testate segnalavano scorte esaurite in numerosi negozi fisici e online, con il passaparola sui social usato per segnalare gli ultimi punti vendita ancora forniti.
Il secondo fronte è quello dei viaggi. Le stime più recenti parlano di circa 10 milioni di persone in movimento verso le aree comprese nella fascia di totalità, soprattutto in Spagna. È un tipo di richiesta diverso da quello dei grandi eventi turistici stagionali: non si distribuisce nel tempo né nello spazio, ma si concentra in un corridoio stretto e in una finestra di poche ore, generando – come nota la piattaforma dati AirDNA – un picco netto e brevissimo nelle prenotazioni di alloggi.
Il risultato è visibile nei numeri: le città spagnole toccate dalla totalità, da Saragozza a Bilbao, da Valencia a Palma di Maiorca, registrano da mesi il tutto esaurito, mentre in Islanda il fenomeno riguarda soprattutto la costa occidentale, dove la totalità supera i due minuti – la finestra più lunga di tutto il percorso.
Quando migliaia di persone convergono su paesi di poche centinaia di abitanti scelti perché si trovano esattamente sull'asse della fascia di ombra, il problema non è più solo trovare un letto libero, ma reggere l'urto su strade, sentieri e servizi pensati per una scala completamente diversa. È il motivo per cui diverse amministrazioni locali, in Spagna come in Islanda, hanno già annunciato restrizioni alla circolazione o limiti di accesso per la giornata del 12 agosto.