Con la nuova ordinanza in vigore dal 16 maggio al 20 settembre, il Comune di Rimini ha introdotto il divieto di fumo esteso a tutte le aree degli stabilimenti balneari.

Il divieto riguarda sigarette tradizionali ed elettroniche e si applica non solo alla battigia, ma all’intera superficie in concessione, incluse le aree di ombreggio, gli spazi gioco per bambini e le zone sportive. Restano escluse le spiagge libere, le aree dei bar e gli spazi relax individuati dai concessionari. Per chi viola le regole sono previste sanzioni da 25 a 500 euro.

Il Comune ha annunciato anche l’istituzione di aree dedicate ai fumatori, attrezzate per la raccolta dei mozziconi. Una misura che si inserisce nel più ampio obiettivo di ridurre l’impatto ambientale dei rifiuti in spiaggia: i mozziconi restano infatti tra i materiali più diffusi e inquinanti lungo le coste.

Accanto alla stretta sul fumo, l’ordinanza introduce alcune aperture per gli animali domestici. Per i cani viene ampliata di 30 minuti la fascia mattutina in cui è consentito il bagno in mare, ora dalle 6 alle 8.30, mentre resta invariata quella serale dalle 18.40 alle 21. L’accesso all’acqua è consentito esclusivamente negli specchi d’acqua dedicati.

Confermate le altre disposizioni già in vigore, tra cui la superficie minima di 15 metri quadrati per ombrellone, riducibile a 12 nei tratti più stretti, e l’obbligo per i bagnini di garantire l’utilizzo dei servizi fino alle 22. Rimangono in vigore anche il divieto di plastica monouso e la possibilità di consegna delivery sugli arenili.

Sul fronte dell’intrattenimento, resta consentita l’attività dei chioschi-bar con musica e dj-set nella fascia serale, dalle 18.30 alle 23.30, con alcune deroghe: una volta a settimana fino a mezzanotte e mezza e, in occasioni speciali come Notte Rosa e Ferragosto, fino all’una.

La stretta sul fumo in spiaggia non è una novità assoluta: Rimini aveva già introdotto limitazioni nel 2019, seguendo l’esempio di altre località balneari italiane. Negli ultimi anni, infatti, diverse spiagge hanno adottato regolamenti “smoke-free”, da Bibione alla Costa Smeralda, fino ad alcuni tratti di litorale in Emilia-Romagna e Lazio.