Negli ultimi giorni gran parte del Centro e del Sud Italia è stata colpita da piogge intense e nevicate che stanno causando diversi disagi, in particolare in Abruzzo, Molise e Puglia. Si segnalano frane, cedimenti di alcuni tratti stradali, allagamenti e alberi abbattuti. Per la giornata di oggi, la Protezione Civile ha dichiarato l’allerta rossa - il livello più elevato - su ampie zone di Molise e Abruzzo, mentre in quasi tutta la Puglia è stata dichiarata un’allerta arancione.

In mattinata il ponte sul Trigno lungo la Statale 16, a Montenero di Bisaccia, è crollato: interrotti i collegamenti tra Molise e Abruzzo. In provincia di Pescara, le piogge delle ultime 48 ore hanno provocato la rottura della condotta idrica Tavo Sud, lasciando l’ospedale di Penne senza fornitura diretta di acqua. Per affrontare l’emergenza e assicurare la continuità delle attività sanitarie, l’Aca - società pubblica che gestisce il servizio idrico integrato - ha predisposto un servizio sostitutivo tramite autobotti.

A Termoli, in provincia di Campobasso, circa 150 persone sono state evacuate a causa degli allagamenti provocati dal maltempo lungo la costa molisana. Le criticità maggiori si registrano nelle zone di Rio Vivo e Marinelle, dove molti residenti hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni. Numerosi sfollati hanno trascorso la notte nei centri di accoglienza predisposti in città, tra il PalaSabetta e la palestra della scuola Schweitzer.

Nel Foggiano, a seguito dell’esondazione del torrente Cervaro causata dalle piogge incessanti che da ieri interessano tutta la Puglia, i Vigili del fuoco hanno soccorso oltre 50 automobilisti e messo in salvo una quarantina di persone rimaste isolate in masserie e casolari di campagna, anche con l’ausilio di battelli pneumatici.

Da alcuni giorni gran parte del Centro e del Sud Italia è interessata da eventi meteorologici estremi, con forti piogge e nevicate che stanno causando numerosi disagi, soprattutto in Abruzzo, Molise e Puglia. Si registrano frane, cedimenti di tratti stradali, allagamenti e alberi abbattuti. I Vigili del fuoco hanno effettuato oltre 200 interventi tra Molise e Abruzzo. Tutte le persone presenti nelle aree interessate hanno dovuto lasciare temporaneamente abitazioni e luoghi di lavoro, con la chiusura anche delle attività commerciali. A Capracotta, in provincia di Isernia, sono caduti circa un metro e mezzo di neve, mentre nel Campobassano è crollato un ponte di raccordo della statale Fossaltina, già chiuso in via precauzionale. Crollato anche il ponte sul Trigno a Montenero di Bisaccia. In circa trenta comuni, tra cui Termoli, le scuole sono rimaste chiuse.

Anche in Abruzzo è stata diramata un’allerta rossa, indicativa di condizioni meteorologiche estreme con possibili gravi rischi per persone e cose. Allagamenti si sono verificati, tra gli altri, a Popoli Terme e a Ortona, dove ha ceduto anche il muro di contenimento di una strada statale, causando disagi alla viabilità. L’esondazione del fiume Osento ha inoltre invaso i binari, interrompendo la circolazione ferroviaria sulla linea Pescara-Foggia.

Questa intensa ondata di maltempo è dovuta allo scontro tra aria polare marittima proveniente dalla Scandinavia e le prime correnti più miti in arrivo dal Nord Africa. Gran parte del Centro-Sud è interessata da forti temporali, mentre lungo le coste esposte del Medio Adriatico si segnalano mareggiate intense, estese localmente anche alle Isole Maggiori. A partire da sabato, però, è atteso un cambio netto delle condizioni meteo, con il ritorno dell’Anticiclone delle Azzorre sul Mediterraneo.